Chi siamo

Il nostro Centro Sociale

La nostra storia

L’Associazione OSSONAINSIEME nasce nel 1996 e viene inaugurata ufficialmente la sede di OSSONAINSIEME in Via IV Novembre 14. Successivamente l’amministrazione comunale ha nel suo programma la ristrutturazione del “vecchio comune”, da destinare al Centro Sociale Ossonainsieme. La prospettiva è di valorizzare le iniziative, ci sarà la sala video con televisione, proiettore di fotografie, videoregistratore, il locale bar e il salone per le attività ludiche e creative, con l’utilizzo del cortile. Nel 2007 la sede si trasferisce da Via IV Novembre all’attuale struttura in P.za Aldo Moro 2.

L’associazione nella sua storia ha avuto 3 Presidenti: Carlo dell’Acqua, Saverio Stringano e Milena Furlan.

E’ nel giugno 2019 che c’è una svolta a 360 gradi dell’associazione: a seguito della riforma del Terzo Settore, viene aggiornato il nuovo Statuto Sociale che apre la partecipazione a tutte le persone maggiorenni ossonesi che si vogliono impegnare nella costruzione e nella gestione di una società attenta alle esigenze delle persone.

Presidente

Carlo Dell'Acqua

Presidente

Saverio Stringano

Presidente

Milena Furlan

Oggi ed il futuro

L’apertura ai giovani ha come scopo il confronto tra le generazioni, in modo che quanto è stato acquisito dalla esperienza degli anziani non vada perduto, ma, nello stesso tempo, venga adattata alle nuove esigenze del tempo. L’Associazione ha anticipato i tempi ed ha aperto ai giovani, in modo che le diverse generazioni si parlino e, insieme, rispettando la dignità di ogni persona, agiscano per il bene comune.

Nel Giugno del 2022 un nuovo impulso di rinnovamento. Dopo una chiusura di 2 anni dettata dalle restrizioni del COVID, si è insediato un nuovo consiglio direttivo, con lo scopo di vincere nuove sfide di aggregazione sociale dettate da un mondo sociale in trasformazione, che spazi da una età di 18 anni in su, come richiamato dal nostro statuto. Dunque, non più l’associazione di Pensionati come una volta si chiamava la nostra associazione, ma uno spazio culturale e ricreativo che non sia solo rivolto alle persone anziane, ma anche ai giovani. Si apre un nuovo scenario, nuove sfide, e starà a tutti noi usarlo nel migliore dei modi a vantaggio della intera comunità.